Il governo italiano è assolutamente impegnato nel favorire, in tutto il mondo, il pieno rispetto dei diritti umani…

…così poi, non saremo più costretti a negarlo a gente che, magari, lo viene a cercare da noi…

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47 risposte a “

  1. Se non ci fossi, bisognerebbe inventarti.
    (riferito al tuo commento da me)

    Chiedo venia per l’assoluta mancanza di fantasia, ma essendo sveglia da 5 minuti il neurone reclama caffè..

  2. Quella che “in Italia non si rispettano i diritti umani” è un’affermazione piuttosto forte! Purtroppo la verit… Visualizza altroà è che non si conosce il significato di clandestino nel vocabolario della lingua italiana: “che entra in un paese illegalmente”. La sinistra è da tanti anni che si spertica a dire che non è così ma il clandestino entra in violazione di quelle leggi che andrebbero rispettate e, per di più, una volta sul nostro territorio cerca di imporre le “tradizioni” che (estremizzate) a suo dire, lo avrebbero portato ad andarsene dal proprio paese!!! Vedi tante volte le contraddizioni! Se noi fossimo più rigidi nell’imporre le nostre tradizioni sapremmo accogliere meglio gli altri trasmettendo quel senso del limite caro a chi ha le idee chiare (vedi la Francia). Il trattamento riservato alle donne occidentali in Arabia Saudita è forse rispettoso? In una società civile (e laica) viva il principio di reciprocità tra i paesi.
    Sara

  3. SARA

    E grazie a gente che la pensa come te che siamo arrivati a questo punto

    Eh beh si’ in effetti in un paese FASCISTA si sta piu’ sicuri.
    L’ironico della faccenda è che quando protesteremo per evitare questo scempio lo faremo anche per quelli come te che vogliono stare cosi’ “al sicuro”

    spider

  4. Sara, la sicurezza è anch’esso un concetto illusorio, e ciò che è clandestino non significa necessariamente che sia anche molesto per la tua personale sicurezza. Clandestino è un concetto ampio che può riferirsi a qualunque cosa e che non necessariamente implica una malvagità rivolta a terzi: non necessariamente intrinseca in chi compie l’atto illegale. L’illegalità è rintracciabile in qualunque cosa non abbia l’approvazione di un’autorità, e ti garantisco che non bisogna essere Clandestini per mancare nei confronti di un’autorità (illegale o clandestino potrebbe essere anche un italiano che si procura una licenza falsa per aprire un ristorante – per intenderci). Quindi Clandestino non significa Soltanto illegale in riferimento a chi entra in un paese: significa tante altre cose di cui evidentemente non ti curi, malgrado possano nuocerti in egual misura. Chiunque, al di là di provenienza, religione e quant’altro, potrebbe commettere atti illegali pur essendo parte integrante di un paese che gli riconosce ogni diritto (come di fatto avviene). Quel che penso, è che… chi trasgredisce le norme che non condivide, per quanto mi riguarda, è da considerare eticamente persino più corretto di chi le norme le subisce senza condividerle.

    Ad ogni modo, sono d’accordo con l’utente Spider.

  5. per non parlare poi dell’incongruenza (apparente) insita nel ripetere come un mantra “sicurezzasicurezzasicurezza” e nel contempo tagliare i fondi alle forze dell’ordine regolari (per darli a qualche squadrista leghista o fascista) e non permettendo le intercettazioni (che del resto sappiamo BENISSSIMO, chi mettevano soprattutto a rischio)

    La verità è che la paura è da sempre lo strumento migliore per far si’ che i cittadini accettino di buon grado la limitazione della propria libertà.

    Quindi il quadretto è questo:

    1 Delegittimazione della magistratura e del parlamento

    2 Indebolimento delle forze di polizia democratiche in favore di eserciti paralleli

    3 Consenso della popolazione ottenuto col controllo dei media di massa facendo leva sulla paura dello “straniero”

    4 Indebolimento dell’ordine costituzionale e impunità ottenuta con leggi ad hoc

    E qui mi si blatera di sicurezza e di clandestini… MA PER FAVORE!

    MA QUANDO CAZZO E’ CHE CI SVEGLIAMO? QUANDO E’ CJE LA CAPIAMO DOVE CAZZO VOGLIONO ARRIAVRE QUESTI?

    spider

  6. Sara, qui non si sta parlando del “reato” (!) di clandestinità. Qua si pone il problema che tra coloro che vengono in Italia c’è chi viene semplicemente inseguendo il sogno di una vita migliore, anche economicamente parlando, ma anche veri e propri rifugiati e perseguitati politici. Se però si fanno accordi con un ditatore per bloccare tutti coloro che si dirigano verso le coste e per rimandarli indietro, una volta intercettati in mezzo al mare, sulle coste libiche, mi spieghi come si fa a capire chi è un rifugiato e chi no? Come fanno questi sventurati a fare richiesta di asilo politico se in Italia non ci arrivano neppure e vengono incarcerati da Gheddafi? Per te questo è sostenere i diritti umani. Per me proprio no. Anzi, è esattamente il contrario.

  7. Peraltro, il riconoscimento delle libertà fondamentali e dei diritti umani èla base fondante della democrazia, nonè qualcosa che si può offrire per “reciprocità”, è proprio per questo che noi dovremmo quantomeno teoricamente essere una democrazia e molti di questi paesi invece non lo sono. Se tu decidi di offrire la difesa dei diritti umani solo per qualcuno e per qualcun altro no, non sei meglio di un qualnunque paese totalitario.

  8. Concordo con tutti i punti elencati Spider. L’avevo impostata meno sul politico anche per una questione di ovvietà, non mi pare ci sia dubbio sul fatto che queste imposizioni siano di certa natura, e quì si può essere d’accordo o meno con certe leggi (sono pacifica e per la libertà di parola sempre e comunque): personalmente non le condivido. Per quanto mi riguarda poi, Sara ha solo preso un abbaglio terminologico sul quale volevo fare luce – apriori. Ma a quanto pare ci hai preso in pieno, perché è proprio la paura, la determinante di certe idiozie di massa – reali e immaginate. C’è un libro di Bauman che esprime il concetto appieno, certo, parla della paura… non in senso strettamente politico, ma come manipolatore sociale piuttosto – quindi anche politico (si chiama “paura liquida”). Spiega esattamente come sia la paura di ciò che non conosciamo – e che quindi temiamo di non poter gestire – a renderci terrifici nemici di qualunque cosa, soprattutto di noi stessi. E su questa, ci sarebbe da riflettere in ogni direzione ma rischiamo di intasare il blog di Ubi. Comunque penso che Sara abbia un concetto molto particolare di Diritti Umani. 🙂

  9. E una via di mezzo no?
    Tra il “avanti tutta, venite pure che l’Italia è un paese con le pezze al culo ma che rispetta ogni diritto di qualsivoglia genere” e il “fuori tutti, che siete neri (gialli, verdi, rossi) brutti e cattivi e questo è un paese già con le pezze al culo e non vi vuole”.
    Dicevo, una via di mezzo – magari moderata dall’ONU (che non sarebbe male iniziasse finalmente a contare qualcosa non solo sulla carta), non sarebbe accettabile e pure auspicabile?

    Sarà utopia pura, ma piuttosto che spendere (tanti) soldi per accogliere tutti qui e poi fare la “scrematura” tra disperati politici e disperati morti di fame semplici, spendere gli stessi (tanti) danari per migliorare il loro tenore di vita a casa loro ed eventualmente accogliere quelli per cui davvero non c’è altra soluzione, non mi sembra una soluzione fascista.

    Ovvio che, dare le chiavi e (tanti) danari a uno come quello là nella foto… bah

    PS: Spider, calmati, che ti sale la pressione

  10. Dico soltanto che criticare degli argomenti della sinistra non implica necessariamente l’essere di destra o addirittura filofascista(mi riferisco alle accuse del Sig.Spider).. Siete partiti in 4° senza neanche conoscermi e conoscere il mio pensiero…Oltre a questo, concordo con il pensiero del Sig Ubi…io per prima, non sono italiana e so cosa vuol dire andare via dal proprio paese.
    Saluti a tutti,
    Sara

  11. Sara, il punto è che tu critichi le dee di quella che tu definisci sinistra, dandone un’intepretazione che è quella vlutamente distorta, della destra. Non sarai di destra, ma se ne accetti le categorie concettuali, è come se lo fossi. La Francia non impone le proprie tradizioni, quanto, semmai, un rispetto letterale (forse anche esagerato dato che la libertà di culto è uno di quei diritti fondamentali che uno stato democratico dovrebbe riconoscere) del concetto di laicità dello stato (nelle scuole frances si è sì vietato il chador, ma anche la kippah o le croci giganti stile CL). Non è una contrapposizione delle “nostre” tradizioni contro le “loro”. Nel momento stesso in cui si fa questo ragionamento e si scivola nel fallacismo fallace dello scontro di civiltà, si è gi fatto il gioco degli estremisti antidemocratici. La democrazia, per sua natura, deve avere vocazione includente ed universalistica, se lasi considera alla stregua di una sorta di tradizione occidentale, si è già perso in partenza.

  12. Sara

    nessuno ti ha dato della fascista

    rileggiti bene il commento

    Io ho detto che quelli che ragionano come te danno spazio a revanscismi di stampo fascista

    Sulla reprocità e le “tradizioni” (parola che mi fa onestamente rabbrividire”. Ci sono “tradizioni” che considerano la vita umana ben poca cosa. Il fatto che siano “tradizioni” non le nobilita minimamente ) chiediti se è nell’ambito della reciprocità andare a tutelare i propri interessi a suon di bombe, dicendo ipocritamente che si va portare la democrazia Chiediti se è giusto andare in un paese africano,per esempio, finanziare un governo corrotto, estrarre tutte le risorse petrolifere non distribuendo la ricchezza e lasciando le popolazioni nello stadio di miseria piu’ nera.
    Chiediti poi se non è oltremodo disgustoso ricacciare indietro chi tenta di fuggire da quegli inferni.

    Non sei italiana? E se quando tu sei venuta qui ti avessero respinta? Se ti avessero detto che eri una sottospecie di merda delinquenziale che metteva a repentaglio la sicurezza del paese al quale chiedevi ospitalità, che cosa avresti pensato? Che era giusto in nome della “reciprocità” e delle “tradizioni”?. Il diritto delle persone a spostarsi e un diritto sancito dalla carta dei diritti dell’uomo, tanto è vero che è molto difficile uscire e entrare liberamente dai paesi totalitari. Quello che ha fatto questo governo è solo un crimine contro l’umanità e viola almeno una decina di trattati ratificati dall’Italia.

    E poi…

    con ‘sta storia de “la sinistra di qui e la sinistra di là”…

    Chi cazzo ha governato ‘sto paese negli ultimi 8 anni?

    6 ANNI LA DESTRA
    2 ANNI LA SINISTRA

    quindi è FALSO DISGUSTOSAMENTE E IRRIMEDIABILMENTE FALSOsostenere che le responsabilità dei problemi siano della sinistra considerando quanto la destra ha nel tempo legiferato in questo paese

    spider

  13. Momyone

    che l’ONU debba prendersi le sue responsabilità è cosa vera.

    Che l’occidente (come ho scritto nel commento sotto) abbia una MIRIADE DI RESPONSABILITA’ nella divaricazione della forbice tra nord e sud del mondo è un’altra questione sulla quale si dovrebbe riflettere (e non solo)

    La questione Gheddafi (terrorista internazionale, reggente in un paese dove non ci sono diritti umani) è la precisa dimostrazione di quanto vado affermando quando dico che per in nostri interessi finanziamo i peggiori MOSTRI (Berlusconi Gheddafi lo ha definito “un cliente”…) salvo poi demonizzarli quando non ci servono piu’ (vedi SADDAM, prima armato fino al buco del culo e poi definito la quintessenza del male)

    Lo so, mi incazzo e ho un tono sopra le righe, ma sono stanco di discutere con chi ragiona come il telegiornale di rete 4

    spider

  14. ah

    ultima cosa

    giusto per rendere ancora piu’ chiara la questione

    Questo governo ha ridotto al minimo i fondi di cooperazione allo sviluppo tanto che l’Italia rischia di essere insolvente a dispeto deggli accordi internazionali presi

    Adesso venitemi a dire chi è il delinquente che attenta alla “sicurezza”…mi piace che poi si definiscono “cristiani”

    sci sarebbe da ridere se non fosse tragico

    spider

  15. “Noi vogliamo che i cittadini possano affiancare le forze dell’ordine nelle città. Ci dicono che vogliamo le ronde, ebbene sì, vogliamo le ronde”

    questo non lo ha detto un salumiere di Brescia ubriaco in un bar di Soresina, non lo ha detto un camionista di Treviso all’Autogrill Pavesi Motta .

    questo l’ha detto UN MINISTRO DEGLI INTERNI. Un Ministro che tra l’altro all’ultima festa della Repubblica non è andato.

    Non è entusiasmo e non c’è niente da sorridere purtroppo

    ciao, chi sei?

    spider

  16. appunto

    non c’è assolutamente un cazzo sul quale fare ironia

    e se proprio devo dirla tutta, quello del fare ironia mi sembra sia diventato un modo di mettere la testa sotto la sabbia. Un modo come un altro di dirsi quel rassicurante:

    “…ma figuriamoci se….”

    penso che anche negli anni 20 in Germania un sacco di persone pensassero:

    “ma figurati se…”

    Poi si è visto come è andata a finire

    spider

  17. Spider, son da anni appassionata del ventennio e vedo (preoccupanti) paralleli con quanto viviamo ultimamente. Anche allora si diceva “non ci sono i presupposti storici, non può accadere e bla bla”, così come pensiamo adesso che c’è un presidente nero in iuessei, che l’europa è unita, che la pluralità d’espressione esiste – almeno sulla carta (ecc ecc). Comunque sono dell’idea che nonostante corsi e ricorsi storici non rivedremo olio di ricino e deportazioni.

    Certo, saremmo tutti (anche quelli moderatamente di centro e centrodestra) più tranquilli se, oltre a parlare a vanvera, l’opposizione facesse anche il proprio mestiere. E se la contrapposizione a “falsi fascisti new-age” non fosse solo di “falsi vetero-comunisti”.
    Quindi: sento tanto tanto tutti parlare, ma poco poco poco far qualcosa.
    A incazzarsi son capaci tutti, a inveire pure, a dire che la tivvù scema fa fuori cervelli idem con patate, e poi? Poi vedi gli stessi partire per il weekend al mare, nelle spiagge dove gli africani non sbarcano, e attaccare i professori perché i loro bambini eran troppo occupati per studiare e tante altre cazzate all’italiana. Poi son troppi quelli che pensano di emigrare invece di muovere il culo e farsi sentire. E le frasi da qualunquismo spinto si affiancano a quelle populiste, e fai pure fatica a veder la differenza.
    Ecco. Il finale passa per l’amara constatazione che siamo potenzialmente un popolo di merda per il quale “va tutto bene, finché non toccano il tuo orticello”.

    Pardon per l’utilizzo di tutto questo spazio. Torno a lavorare, che il Paese ha bisogno di svanziche e pure io…

  18. Nuklla torna mai uguale a se stesso, del resto :”Ciò che la prima volta giunge sotto forma di tragedia, la seconda volta lo fa in forma di farsa”. Ma questo non significa che non ci si debba preoccupare.

  19. ah beh

    a me che il paese sia di merda incomincia a interessare relativamente

    A me interessa che questo paese di merda si svegli dal suo rimbambimento fatto come dici tu di cazzate domenicali con la convinzione che il proprio orticello non sia toccato

    A me pare proprio che l’orticello lo stiano toccando e come, visto che questa sta sempre piu’ diventando una democrazia soltanto apparente.

    Sul tuo primo punto, invece penso ( e non prenderlo come un attacco personale, che nulla di quello che ho scritto era da intendersi cosi’) che anche quello di non vedere le stesse radici storiche, faccia parte delle difese che gli uomini mettono in atto di fronte alle catastrofi; girare la testa dall’altra parte per amor del quieto vivere. io invece penso che sia meglio guardare in faccia alle cose per come si presentano. E si presentano esattamente come allora

    Poi sull’ opposizione che non fa il suo mestiere, mi spieghi di grazia cosa significa?

    Non è la prima volta che sento questa cosa e vorrei capirla

    Non mi esalta questa opposizione (anzi a dirla tutta sono estremamente critico), ma non capisco perchè si debba a tutti i costi vedere una correità.

    Mi sembra la classica declinazione del “cosi’ fan tutti” e cioè “tutta merda= niente merda”

    Qui c’è un presidente che dice che la magistratura è eversiva, un presidente che fa manovre inquietanti, si fa leggi su misura, non si fa processare, sta finanziando polizie parallele. Ovunque vediamo segnali di rigurgiti inquietanti e noi che si fa?

    Parliamo di quanto faccia schifo l’opposizione?

    Ma perchè non parliamo di quanto fa paura il governo invece? Perchè non lo urliamo? di fronte a un incendio io grido al fuoco, mica mi metto a dissertare sui danni che l’acqua dei pompieri provocherà, che cazzo!

    Perchè quelli che questo governo lo hanno votato non prendono coscienza? Perchè non si incazzano anche e SOPRATTUTTO loro?

    Qui la questione non è tra destra e sinistra, qui la questione è su quanto si abbiano a cuore le regole democratiche

    torno anche io a lavorare anche se non ce ne sarebbe bisogno perchè come dice il nostro Vate, il paese è florido e draghi è un comunista che dice menzogne

    spider

  20. Dal mio punto di vista, un’opposizione che fa il suo mestiere non è altro che un partito in contrapposizione a quello che governa (malamente, come dici) e che ha abbastanza credibilità da essere votato in alternativa.
    Se l’alternativa non c’è o è tutt’altro che valida, essendo un paese che sul voto si dovrebbe fondare, l’attuale governo durerà più di un ventennio, qualsiasi (ripeto, qualsiasi) cosa faccia.
    E non ne faccio questione di colore, altrimenti non sarei nemmeno qui a disquisire. Se molti votano l’attuale, e attualmente si turano il naso facendolo, non è per “amore al 75%” nei confronti di Mr. B e accoliti, ma per disamore e sfiducia al 100% nei confronti dell’alternativa.

    Creiamo un partito trasversale? Bene, facciamolo. Ubi alla presidenza, tu alla comunicazione ed io fornisco il valium. Tre voti li si prendono, magari.

  21. e cos’è l’alternativa per farsi eleggere?

    Dire che non bisogna pagare le tasse?

    Affermare che è vero che la magistratura sia un organo eversivo?

    oppure bisogna dire che è giusto che alcuni cittadini godano dell’impunità?

    Oppure che bisogna sbattere fuori “negriemarocchinidimmmerda” perchè sono delinquenti?

    del resto è forse questo al quale si allude quando si parla di “allontanamento della sinistra dalla “gggente”. Il non fare discorsi del genere

    Beh

    Chi ha votato turandosi il naso “perchè non apprezzava l’alternativa” pagherà le sue responsabilità storiche

    La storia trabocca di ciechi che si sono entusiasticamente buttati nei burroni

    spider

  22. Il probelma, semmai èche per malintesi motivazioni elettoralistiche (sopero) anche la sinistra si è messa a rincorrere la panza della gente sostenendo le stesse abnormità della destra, peraltro non guadagnandoci (vviamente) assolutamente nulla. Quanti voti ha perso a sinistra Penati, per fare un esempio, sostenendo le ronde?

  23. Vedo che l’alternativa Ubi è stata bocciata. Peccato. E’ più sveglio di Bossi, ha più capelli di Mr. B e più cervello di Di Pietro. Un’icona per i gggiovani, un idolo per le femmine e sa persino cantare.

    L’alternativa non sta nel dire le stesse cose che dice chi vince, sta nel dire cose sensate e avere programmi fattibili e credibili. Se il “popolino” non crede più ad una certa sinistra un motivo ci sarà. E non credo si tratti della promessa di “una velina per tutti”…
    Mi pare altrettanto chiaro che le responsabilità politiche e non di quel che accade e accadrà sono di tutti, nessuno escluso.

    PS: Penati non è un genio, diciamocelo. Peraltro io voterei per l’abolizione del ruolo tout-court. Ma è un’altra storia.

  24. ragazzi, la questione NON E’ PIU’ QUESTA

    qui oramai la discriminante non è tra destra e sinistra. Qui oramai la discriminante è tra chi attenta allo stato di diritto e chi no.
    Non c’è nulla di sensato in quello che fa e dice questo esecutivo.Uno che per esempio sostiene che una campagna di stampa (magari di dubbio gusto, ma pur sempre una campagna stampa) contro di lui sia UN PIANO EVERSIVO sta sotintendendo che QUALSIASI DISSENSO NEI SUOI CONFRONTI SIA DA LEGGERE COME UN PIANO EVERSIVO

    e sulla questione del turarsi il naso e l’alternativa, usero’ una metafora greve, ma che secondo me rende sin troppo bene la questione

    “sai l’altra sera siamo andati al ristorante…”

    “Ah si’ e com’era?”

    “Mah…il pesce non era cucinato molto bene…quindi un po’ a malincuore, abbiamo deciso di farci servire le feci del gestore…”

    altro che “alternativa”

    spider

  25. Condivido, qua ormai si sta raggiunbgengo l’incredibile: bavaglio all’informazione, leggi incostituzionali ed antidemocratiche, minacce dirette conto la stampa non amica, stiamo scherzando? La sinistra ha certamente le sue colpe, ma francamente chi decide di eleggere Berlusconi, ne ha di più…

  26. hai sentito che hanno impedito il volantinaggio nei campi dei terremotati?

    Visto che quelli che vivono nelle tendopoli vogliono manifestare contro il decreto della ricostruzione, si è addotta una motivazione di ordine pubblico e sotto il controllo della “protezione civile” si è vietata la fiffusione dei volantini

    Ora, impedire la diffusione di materiale informativo è inequivocabilmente una limitazione della libertà democratica

    ma tanto qui oramai ne succedono realmente di tutti i colori senza che nessuno reagisca civilmente in maniera consona

    spider

  27. va bene tutto, però anche lordare il suolo pubblico in un campeggio, cioè luogo di vacanza&sollazzo, con volantini bolscevichi mi pare davvero troppo!

    adesso il valium serve a me.

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