– "Socrate, o mio luminoso maestro!"
– "Aspetta Platone, non parlare, sento che la Muse Elicone stanno ispirando il mio dàimon…scommetto che c’è qualcosa, del mondo dei mortali, che non capisci!"
– "E’ proprio così, mio onorato anche se talvolta mordace maestro! Come tu sai, da quando viviamo nel…ehm…Mondo Delle I…"
– "DI COSA?!?!"
– "Ehm…errrr…Dei Più (?!), io osservo il mondo dei mortali e anche questa volta qualcosa mi lascia molto perplesso!"
– "Avanti, allora, o Platone, allievo che l’Egìoco Zeus mi ha affibbiato, certamente come punizione per i peccati commessi contro il tonitruante padre di tutti gli Dei…certo che tra te e Santippe, ne devo aver commessi proprio tanti di peccati…se rinasco, la prossima volta, divento Induista! Anzi, se non ricordo male, qualcuno qui sosteneva che l’anima fosse immortale e che ci saremmo dovuti continuamente reincarnare…e che la conoscenza sarebbe stata un’eterno ricordare…e invece, sorpresa! Siamo qua!"
– "Errrr, o maestro la cui saggezza, in confronto alla mia, è come la luce del sole dinnanzi alla lampada di un povero scriba, perdona il tuo migliore allievo per aver sbagliato alcune delle sue previsioni! Del resto, il filosofare è quello che ci distingue nella vita mortale…"
– "Platone, in primis, tu sei il migliore dei miei allievi, mio malgrado, solo perché i tuoi colleghi, mentre tu ti sforzavi di elaborare quel ridicolo Mito Della Caverna, esaminavano il Mito Del Tripode Pieno Di Nero Vino ed il Mito Delle Folleggianti Etère, ed in secundis, oltre che aristocratico, sto scoprendo che sei pure un po’ leccaculo, Zeus mi è testimone! Vabbé, passiamo oltre…cos’è dunque che ti lascia così in ambasce e ti fa aggrottare la fronte come onde del mare procelloso, che Poseidone governa?"
– "O mio salace maestro, quello che non comprendo è il caso di Eluana Englaro, che ha chiesto di esser lasciata morire, ma poi, quando è giunto il momento di rispettare la sua decisione, alcuni hanno accusato suo padre di assassinio! Ma che senso ha? Illuminami, o maestro!!"
– "Platone, Platone…ti devo sempre spiegare tutto! Chi è, adunque, che accusa il padre di omicidio e sostiene che le Furie debbano giungere a tormentare diuturnamente la sua anima?"
– "Sempre quello strano omino dai buffi copricapi, o maestro, quello che i mortali chiamano il Papa"
– "Ma quello che dice che è sbagliato che gli uomini si accompagnino con gli uomini e gli uomini con le donne, ma non dice nulla sul fatto che i suoi seguaci si accompagnino coi fanciulli?"
– "Sempre lui, o mio maestro!"
– "E’ molto semplice, o mio allievo…anch’egli segue i miei insegnamenti"
– "Maestro, la tua saggezza è grande, ma non ti capisco!"
– "Cosa dico io del saggio, o mio allievo di scolta?"
– "Che saggio è colui che sa di non sapere…"
– "Appunto, dato che questo Papa sa benissimo di non sapere alcunché, riguardo all’alrgomento, ha optato per sparare qualche sacrosanta minchiata. Passami la retsina, ora e non pensiamoci più…"

Annunci

6 risposte a “

  1. AH AH AH AH AH
    Dubito che “sacrosanta minchiata” sia la terminologia da simposio, ma concettualmente il ragionamento è ineccepibile.
    Grazie, lo so che sapevi di fare la mia gioia con il ritorno di Socrate e Platone 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...