Non capisco l’indignazione scatenata dal suggerimento, dato ieri dal Cavaliere ad una giovane precaria, di sposare un uomo ricco, perchè egli porti in dote un po’ di denaro, all’interno della coppia…
…trovo, anzi, che sia un suggerimento perfettamente comprensibile, dal suo punto di vista…

…dopotutto anche lui ha dovuto sposare una donna che potesse fornire un po’ di intelligenza

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38 risposte a “

  1. se a qualche donna servisse un uomo che porti un po’ di povertà all’interno della coppia, io avrei giusto bisogno di una donna.
    P.S. ecco un esempio di logica trasversale berlusconiana, qualcosa di simile al
    “se a un qualche politico servissero più giornali, io avrei giusto bisogno di un ciarrapico.”

  2. Eh però anche lui. Fa le proposte ma non offre gli strumenti. Che almeno i fornisca, questi uomini. “Più uomini agiati (e pure dotati, che il senso si amplia in ogni direzione, per l’immaginazione) per tutte” o qualcosa del genere.

  3. tranquilli lo stupido nano scherza su problemi seri.. ma i suoi avversari politici (serissimi) tentano il tutto per tutto per risolverli … Ah no… non hanno mai fatto un cazzo manco loro! eppure con tutta l’indignazione di cui sono capaci avrebbero dovuto e potuto risolvere il problema da anni… cioè poco dopo averlo creato? Dunque ricominciamo…da che lato vanno i buoni che mi son confuso??

  4. Al fine di rendere un pubblico servizio a qualche giovane (o anche meno giovane) lettrice del blog in condizione di precariato lavorativo (purché libera di stato civile), riporto un’istanza da compilare per la richiesta di matrimonio con il dott. Piersilvio Berlusconi (ma l’istanza può essere indirizzata anche all’ormai maggiorenne sig. Luigi Berlusconi, di anni 19, studente alla Bocconi), il cui babbo, alcune sere fa, in risposta alla domanda di una giovane intervistatrice, disse in televisione: “Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”.

    ISTANZA DI MATRIMONIO

    RACCOMANDATA A.R.
    Roma, 13 marzo 2008

    Preg.mo dott
    sig. Pier Silvio Berlusconi
    Vice Presidente Mediaset
    Viale Europa 46,
    20093 Cologno Monzese
    Milano

    Oggetto: Istanza di matrimonio ai sensi delle dichiarazioni del candidato premier del PDL Silvio Berlusconi nel corso del programma “Punto di Vista” del Tg2 del 13 marzo 2008

    La sottoscritta ______________________, nata a _________ il _____________, residente a ______________, in Via/Piazza_________________________, (Cod.Fisc._____________________), lavoratrice precaria della Repubblica italiana, facendo seguito alle dichiarazioni del candidato premier del PDL Silvio Berlusconi nel corso del programma “Punto di Vista” del Tg2 del 13 marzo 2008 rivolte ad una giovane lavoratrice precaria,- che si riportano per intero:
    “Io, da padre – ha risposto Berlusconi sorridendo – le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”-
    ESSENDO IN POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI DALLE SUDDETTE DICHIARAZIONI (CONDIZIONE DI LAVORATRICE PRECARIA E IN POSSESSO DI LODEVOLE SORRISO, – n.b. requisito quest’ultimo acquisito a seguito dei ripetuti colloqui per i rinnovi dei contratti)

    CHIEDE

    di potersi sposare con Lei e nelle more dell’espletamento della cerimonia di poter essere mantenuta con adeguato assegno di mantenimento.

    Si allega a tal fine foto attestante il requisito del lodevole sorriso.
    Si dichiara altresì di non aver inviato analoga istanza ad altro milionario.
    Città, data
    FIRMA

    _________________________
    (nome e cognome leggibili)

  5. Beh, amico anonimo, che la precarietà l’abbia creata il centrosinistra è un’affermazione quantomeno curiosa (mai sentito parlare di legge 30?), certo, è vero che iniziò ai tempi il buon Treu, ma il paccheto Treu non era niente rispetto all’introduzione della cosiddetta “Legge Biagi” senza il lato del sostegno pubblico (welfare) che il Libro Bianco di Biagi stesso prevedeva.
    Poi, comunque, la reale differenza tra i due schieramenti (testata personalmente, saltando tra Rai Uno e Canale 5, in contemporanea) sono le affermazioni dei due leader.
    Alla domanda, come combattere il probelma della precarietà, Veltroni rispondeva: aumentare la stabilità, far passare un minimo di 1000 Euro al mese e rendere più costoso usare il lavoro precario rispetto a quello a tempo indeterminato.
    Berlusconi dal canto suo rispondeva: bisogna che i giovani si abituino all’idea che non potranno più avere il posto fisso per tutta la vita e comunque aiuteremo tutti quelli che vorranno diventare imprenditori…
    Non credo che ci sia bisogno di aggiungere altro…

  6. ti ricordo che il primo a dire che i giovani si devono abituare alla (allora ) mobilità fu il buon Dalema oggi si sono accorti che la mobilità altro non è che precarietà BUON GIORNO! in più il giovane Water ne stà dicendo una serie infinita di retoriche soluzioni che però fino a ieri, con la stessa faccia, negava Vedi sicurezza della pena; lotta all’imigrazione clandestina ecc sarà vero che meglio tardi che mai ma questi risvegli a timer non mi convincono molto!

  7. Amico anonimo, io non sono a prescindere contrario alla flessibilità, purchè di flessibilità si tratti e non di precarietà. Dove sta la differenza? E’ semplice, nel Libro Bianco di Biagi, appunto, erano previste una serie di forme di contratto di lavoro nuove e più flessibili, affiancate al contempo all’assistenza pubblica per i disoccupati (sussidi ma non solo, cosiddette forme di assitenza attiva), quali, peraltro, esistono in tutti gli altri paesi europei. Se tu metti in atto solo una metà senza l’altra, crei la precarietà. Questo imputo a chi ha voluto creare una legge che agisse solo sul lato dell’offerta e non della domanda di lavoro.
    Poi, che il governo Prodi avesse promesso di fare qualcosa da questo pnuto di vista e che invece non l’ìabbia fatto è certamente vero. Ma c’è da dire che è caduto proprio nella fase in cui si sarebbero dovute vedere certi tipi di novità (più reddito ai dipendenti et al.).
    Neanch’io sono un entusiasta dio Veltroni, vorrei che fosse chiaro.
    L’idea che quello che dovrebbe essere il segretario del più importante partito di sinistra, parli di sicurezza e certezza della pena e non, priomariamente, di reddito e laicità dello stato mi fa digrignare i denti. Ma se l’alternativa è uno che non vuole fare assolutamente niente, se non proporre ai giovani di diventare tutti imprenditori (!) e, anzi, a cui questo stato di cose (rappresentando gli interessi di una parte non mnoritaria dei datori di lavoro) va più che bene, allora, che Walter sià…

  8. Ubi, ma senza Wild non sarebbe arrivata in questo ameno luogo con la porta.

    (e poi mai sarebbe equo affermare “onore a quelgiornalelà”, suvvia)

    PS: Per quanto riguarda il diventare tutti imprenditori… uhm… se ne avete uno ricco d’avanzo lo scambierei con il mio (povero ma bello) assicuratore.

  9. guarda, io la vedo molto bigia: se provano a imporre 1000€ al mese per i precari, i precari spariscono tutti, per ricomparire nel nero… non so cosa sia peggio!
    bada bene che però potrei avere la vista annebbiata dalla febbre…

  10. propongo di erigere un monumento a wildbuzz e di eleggerlo come nostro Leader maximo

    a fare i veri cazzuti bisognerebbe sommergere di posta casa Arcore con migliaia di quei certificati firmati

    spider

  11. ah ma io non ci vedo nulla di male… lui fa tipo, 2 milioni di figli, sistema tutte le ragazze con sorriso accattivante ma povere in canna (tipo me) e l’Italia fa un figurone al G8.
    Tua Kat

  12. Cavolo… Ho dunque sbagliato titolo del blog… UnMilionario/FiglioDiBerlusconiPerElena.splinder.com… Che stolta… Bastava sposare uno ricco! Ma come ho fatto a non pensarci prima?!

  13. pensa a quelle che non hanno un bel sorriso poverette.
    in riferimento a ciò che suggerisce cantiere, mi viene in mente che sull’ultima pagina dell’internazionale c’è la rubrichetta “bushismi” con tutte le cretinate pronunciate da bush durante i suoi mandati. ne potrebbero fare anche una intitolata “berlusconismi” e di sicuro non mancherebbe il materiale

  14. ricordo che quest’anno, con il governo prodi (che a me non stava così simpatico, per carità) sono stati regolarizzati un pacco di precari nelle pubbliche amministrazioni. Quelli che allo sportello lavorano al posto dei fissi, che stanno in malattia o a grattarsi i peri, mentre gli altri son precari da cinque anni almeno, grazie al Berlusca che ha bloccato concorsi e assunzioni (ma i merdosi contratti a progetto no, eh).

    Informiamoci cortesemente, prima di dire fregnacce, anonimo.

    Per altro… siamo tutti fortemente convinti che, tornato su il nano, o si va a casa o riprendiamo i cocopro. Vi informerò in merito.

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