I fatti demenziali di ieri, giustapposti a quanto succede in Birmania, non possono che portare ad una riflessione…

…la democrazia, come i robot da cucina, è essenzialmente inutile se è priva delle istruzioni per l’uso…

Annunci

29 risposte a “

  1. respirare? è una parola 😦
    proprio oggi mi hanno chiamata dal centro stile di una nota azienda torinese dicendo: “in questo momento da noi, non si capisce più niente, mi dispiace”
    una mazzata che non ti dico!
    ps hai visto il commento “è tutto fermo CON QUESTO GOVERNO”? *__*

  2. io invertirei solo l’ordine dei fattori- riagganciandomi al commento di cui sopra che condivido- e direi che uno Stato si fonda in primis sulla sull’educazione, poi sulla cultura e dunque sulla democrazia che altro non è che che l’applicazione del modus vivendi et pensanti di un popolo civile- quale l’italia non E?!!!!!
    …….ciao UBi!

  3. da quando uso il Bimbi ho butatto istruzioni, altri robot e ricettari…magari esistesse qualcosa del genere anche in politica…

    per quanto riguarda la lega io non condivido NULLA con i signori della lega ma sono d’accordo sul fatto che come prevede il il pacchetto sicurezza recentemente decretato dal governo, per la costruzione di nuove moschee l’amministrazione comunale debba indire un referendum consultivo tra i cittadini del quartiere. è giusto quindi che anche a padova questo si faccia, è questo che volevo dire…

    già jogging e poi palestra…è finito il mio ultimo cocopro e ora da brava precaria sfogo un po’ delle mie energie nello sport…non so se augurarmi un altro lavoro o no…ma si sa purtroppo che di indecisione e belle speranze non si vive…

  4. stao laico? Italia, 2007?? NAAAA!!

    capisco però i locali, tra cui molti amici e per nulla leghisti, che non vedono di buon occhio gli extracomunitari e le ultime vicende “anellari” padovane…costruire una moschea e basta, senza minimante ascoltare l’opinione degli italiani che ci vivono, non è la strada giusta….infervora solo gli animi nel modo sbagliato….

    ho scoperto lo jogging per caso…come il fondo…bisgona avere la forza di rompere il fiato per avere risultati…ma quando si rompe il fiato, è fatta! potresti correre per tutta la vita, come forrest gamp!!!

    🙂 adoro discutere con te Ubi, sei uno che non molla!!! …e da filo da torcere!!

  5. cacchius! la testa che sagoma il marmo! in effetti rende l’idea!!! anche io effetti non scherzo…però mi vedo più come un’acqua cheta…che a furia di gocce corrode la montagna!

    il nostro problema è che non abbiamo mai smesso di essere lo stato della chiesa -destra o sinistra allo stesso modo- e l’idea dello stato laico è ancora una chimera…purtoppo…maledetto oppio dei popoli!

  6. Mi sovviene quel mobile comprato d’occasione con istruzioni di montaggio in cirillico… per il nostro Paese (perdoni la maiuscola d’abitudine) ci vorebbe la mia maestra delle elementarri, lei si che ci inseniava bene.

  7. La democrazia di cui il potere si riempie la bocca, è un feticcio; ma la democrazia che i popoli reclamano o dovrebbero reclamare non è il robot da cucina, ma giustappunto il diritto di scrivere le regole per farlo funzionare. Non c’è nulla in comune tra la Birmania e non quello che è successo ieri, se non una cosa: il messaggio di fondo degli sciamani della società dello spettaxcolo che ti rassicurano “tu non sei qui, tu non devi fare e non devi decidere.Devi restartene buono buono, perché i problemi del mondo sono troppo grandi e complicati e rischi di riomperti le ossa…”

  8. La cultura non ha MAI salvato nessuno stato dalla sciagura e il Terzo Reich è un ottimo esempio in tal senso.
    Se tra l’élite diffusa inizia a diffondersi il disprezzo per la libertà, questo sì è un pericolo ed è esattamente ciò che i cani da guardia del potere desiderano.
    Non credo che assassini indiscriminati come quello di ieri, quello di Bianzino a ottobre, quello di Aldrovandi lo scorso anno siiano frutto di “imprudenze” di poliziotti.
    Il potere, come ricordava Foucault, si esercita su CORPI CONCRETI, siano essi quelli di una donna violentata, dei detenuti di Guantanamo o di un degente psichiatrico.Lo Stato, sì, è “democratico”, ma ci ricorda che, se non facciamo i bravi, può capitare anche a noi.
    Non credo che le foto di Abu Ghraib siano state diffuse per caso: mostrare la propria feroce serve a minacciare il pubblico nemico, ma ancor più a preparare o perpetrare svolte autoritarie all’interno. Semplicemente, la strategia di dominio oggi è più sovisticata.
    Viene in mente quell’aforisma di Kafka: “strappa la verga dalle mani del padrone e si fustiga da solo per essere lui padrone”, con buona pace di Marx e della sua (malintesa?) lettura della dialettica servo/padrone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...