Del perchè non v’è mai nulla di pienamente soddisfacente

Questa è la ballata dell’eterno insoddisfatto
che non coglie mai il piacere,
e questo è un fatto,
che gli altri riescon a vedere,
pesante ed esecrabile la vita
di colui che mai, ha l’anima sopita
però, inaspettati, giungono momenti,
che paiono essere, del Divin, portenti,
Questa sì che è vita,
pensa lo stilita,
è così che debbon essere le cose,
nell’esistenze assai virtuose.
Stasera ad esempio era tutto perfetto,
un momento di splendido diletto,
a parte, curioso rigetto,
quell’odor che mi prendeva al petto
cosa mai era, che ancor adesso sento?
L’olezzo strano che accompagnava il vento?
Ah, ecco per qual motivo dalle suole mi prendeva
era cacca…e ti pareva…

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– "Socrate, o mio riverito maestro…"
– "Che succede Platone, migliore dei miei allievi soprattutto perchè gli altri preferivano divertirsi con le etère piuttosto che seguire le mie lezioni, il che, Zeus mi è testimone, non depone a favore nè della tua intelligenza, nè delle mie capacità di insegnamento, temo…"
– "Ehm, mio venerabile anche se talvolta esacerbato maestro, a volte ho l’impressione che tu non mi giudichi adeguatamente…"
– "Guardati dalla hybris, mio inutilmente noto discepolo. Gli Dei coloro che vogliono punire prima li accecano, come diceva il vecchio Sofocle, ma nel tuo caso sospetto che il tonitruante Zeus abbia deciso di colpirti con il suo possente maglio che promana dal Monte Elicona…"
– "EH?"
– "Intendo dire che sei tuonato, Platone…"
– "Ehm, come dici tu, mio inarrivabile anche se talvolta criptico come la Pizia, maestro…"
– "Ecco appunto…comunque, tagliamo corto, Platone e non cercare neanche di nominare il Tuo Mondo Delle Idee, ché oggi ho gli opliti girati…"
– "Errr, ecco, c’è qualcosa che non capisco nel mondo dei mortali, o divino Socrate…."
– "Il che mi dimostra semplicemente che sei gnucco come un sacerdote di Eleusi dopo tre giorni di riti religiosi, ma immagino che Zeus dia conforto agli uomini confermandogli quello che già sanno…cosa non comprendi del disegno degli Dei, o allievo di scolta? Come distinguere la mano destra da quella sinistra, immagino…"
– "No, mio maestro, quello che non comprendo è il Partito Democratico…come mai, seil partito si chiama così e dovrebbe portare avanti gli ideali di uguaglianza e di libertà, della polis, incorpora invece rappresentanti della più retrivaortodossia religiosa?"
– "E’ presto detto, allievo, ti ricordi quando Trasibulo restaurò la democrazia nella polis, dopo i Trenta Tiranni?"
– "Certamente, o luminoso maestro…"
– "E ricorderai certamente le speranze di uguaglianza dei Meteci…eppure dopo poco i Pentacosiomedimni ripresero subito il controllo dell’Aeropago…"
– "Ricordo, o Socrate…e non erano neppure filosofi!"
– "Platone, Platone…come se bastasse essere filosofi per governare saggiamente…non l’hai visto tu forse Cacciari?"
– "Hai ragione come sempre, o grande Socrate, ti chiedo venia…"
– "Non fa nulla Platone, c’è pure chi l’ha votato….comunque, ricorderai che anche durante la democrazia, fu intentato contro di me un ingiusto processo…"
– "Ricordo maestro, certamente…"
– "Ecco, Platone, è presto detto…io fui accusato di oltraggio agli Dei e oggi Fassino ha paura di essere accusato di oltraggio all’Opus Dei…passami la retsina e non pensarci più…"

Voglio sfatare un persistente luogo comune: il pensiero che si debba sempre essere risolti…ebbene sì, io sono irrisolto e me ne vanto!

…Voglio dire, chi mai leggerebbe un giallo di cui conosce già la trama, chi si impegnerebbe mai in un rompicapo di cui conosce già la soluzione? Io non sono risolto e non conto neppure di risolvermi a breve…si perderebbe tutto l’interesse…volete divertivi? Perfetto, risolvetemi voi, allora!

…E speriamo di non dover scoprire l’assassino…

Per anni ho pensato di farmi un tatuaggio…senonchè ogni volta che pensavo di aver individuato il soggetto più adatto, scoprivo immancabilmente che altri ci avevano pensato e scattava il mio istintivo snobismo…
..alla fine degli anni ’80 avevo pensato al Tao e immediatamente mi ero reso conto che il mondo pullulava di Tao tatuati…
…anni dopo ho pensato a degli ideogrammi…neanche a dirlo, tonnellate di persone intorno a me hanno cominciato a sfoggiare ideogrammi marchiati sulla pelle…
…ho pensato quindi ad un codice a barre, che ritenevo gravido di interessanti significati…senonché ho trovato la stessa idea, poco dopo, all’interno perfino di un famoso romanzo…

…ora però ho l’idea! Qualcosa di prezioso e significativo, qulacosa a cui nessun altro penserà…
…è deciso, mi farò tatuare una bella fetta di bresaola…

Ho recentemente festeggiato, con grande gioia e trasporto, il genetliaco del Sommo Pontefice…

…un anno in meno di questo Papa, mi sembra un’occasione certamente degna di pubbliche celebrazioni…